..il luogo in cui yamamay prende vita..
Archivio perUomo
10 marzo 2010 a 14:46 · Archiviato in Uomo, Yamamay and contrassegnato da tag: Boxer, Parigamba, Primavera 2010, Slip, Spring 2010, Uomo, Yamamay Collection

Questa stagione un uomo più che atletico, dedito al Fitness e ache un pò selvaggio!


Un uomo strong, ironico e amante della natura, in linea che la collezione che rappresenta dove il verde, il bianco ed il blu sono i colori dominanti.


Il settore Fitness e la pigiameria stanno diventando sempre più importante, i nostri scatti e i nostri capi ne sono la testimonianza..


3 dicembre 2009 a 11:19 · Archiviato in Love Christmas 2009, Uomo, Yamamay and contrassegnato da tag: Boxer, Collezione Natale, Love Christmas, Natale 2009, Parigamba, Slip, Texas Holdem, Uomo, Yamamay

Yamamay come sempre veste di Natale anche i maschietti, e devo dire onestamente che quest’anno le sorprese sono numerosissime..
oltretutto con un modello a cui non si può dire proprio nulla..
I parigamba natalizi sono molto divertenti e Yamamay ci stupisce con uno splendido Microfibra Laminato..

…Novità assoluta è il nostro kit Texas Holdem, con cui potersi divertire giocando a carte by Yamamay..ed in modo sexy!!

Chi vuol farsi una partitina a carte con questo bel giovanotto??
Inequivocabile richiamo all’asso di bastoni…eh eh eh…Yamamay maliziosetta…eheheh..
…e oltre che sexy anche un uomo carino e spiritoso con un pigiamino natalizio con cappellino..ADORABILE!
..ed ancora un pigiamino What is your Game?
Non manchiamo di avere un mucchettina peluche ed una sfiziosissima maglia con lettere velcro con cui poter scrivere ciò che vogliamo..un messaggio d’amore? una frase carina? istigatrice?

27 ottobre 2009 a 09:11 · Archiviato in Inverno 2009, Uomo, Yamamay and contrassegnato da tag: Atleti Pallanuoto, Boxer Uomo, Catalogo, Catalogo Yamamay, Collezione, Fashion, Intimo, Intimo Uomo, Inverno 2009, Moda, Pallanuoto, Parigamba, Perizoma, Settebello, Slip, Squadra Nazionale Pallanuoto, Still Life, Uomo, Yamamay, Yamamay Collection
Il momento della collezione Uomo è sempre atteso da tutti con clamore, dalle donne che si rifanno un pò gli occhi e dagli uomini che, anche se dicono che non è vero, tengono al loro aspetto quanto le donne..e danno molta importanza anche all’intimo che indossano!!

Protagonisti “speciali”: gli atleti della squadra nazionale italiana di pallanuoto Settebello.

I ragazzi mostrano i loro corpi sportivi ed esaltano ancor di più la nostra collezione uomo.

La forza “bruta” e virile è senza dubbio protagonista di questi scatti, una forza sprigionata dai movimenti atletici e dalla possanza fisica dei nostri atleti.


Team Game significa gioco di squadra, elemento necessario per una formazione vincente, che ha scelto di rappresentare Yamamay.

22 settembre 2009 a 10:01 · Archiviato in Catalogo Autunno 2009, Uomo, Y.Style, Yamamay and contrassegnato da tag: Alessandro Calvi, Autunno 2009, Catalogo 2009, Christian Galenda, Massimiliano Rosolino, Rudy Goldin, Uomo, Yamamay
La linea UOMO AUTUNNO 2009 YAMAMAY, con alcuni importanti nuotatori italiani : MASSIMILIANO ROSOLINO, RUDY GOLDIN, ALESSANDRO CALVI E CHRISTIAN GALENDA!


GRANDISSIMO MASSIMILIANO ROSOLINO..


C.GALENDA E R.GOLDYN..

…ANCHE ALESSANDRO CALVI..


…molto bella anche la pigiameria di questa collezione..

21 settembre 2009 a 14:37 · Archiviato in Uomo, Y.Style, Yamamay and contrassegnato da tag: Fashion, Intimo, Massimiliano Rosolino, Moda, Seamless, Sport, Uomo, Y.Style, Yamamay
Ragazze…e perchè no anche ragazzi..oggi trattiamo un tema molto particolare, L’UOMO IN INTIMO!

…il desiderio di tutti gli uomini è usare slip e boxer aderenti (che mantengano
), elastici ed invisibili. Perchè allora non provare una fibra e dei modelli altamente innovativi come i prodotti SEAMLESS?!?

…Il parigamba che indossa Massimiliano Rosolino in questa foto è della nostra linea Seamless sport, in jersey microfibra elasticizzato,e c’è anche per le maglie!
Ora una cosa che chiedo a voi..i vostri Uomini che intimo indossano?? Slip, boxer??
Quali preferiscono?? Ogni tanto osano come noi donne??

9 giugno 2009 a 09:58 · Archiviato in Atleti, Collezioni, Costumi, Costumi tecnici, Estate, Fashion, Jaked, Mare, Mondiali di nuoto, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, Pallavolo, Spiaggia, Sport, Summer 2009, Volley, Yamamay and contrassegnato da tag: Alessandro Calvi, Alessia Filippi, Catalogo, Collezioni, Costumi, Donne, Estate, Fashion, Francesca Segat, Jaked, Luca Marin, Mare, Moda, Nicola Ferrua, Nuoto, Off Shore, Pallavolo, Rudy Goldin, Spiaggia, Sport, Summer, Summer 2009, Uomo, Vela, Volley, Yamamay
Ragazze/i….in grandissima anteprima le immagini del catalogo sport…YAMAMAY SPORT!!! So che è un catalogo che racchiude alcuni dei costumi Yamamay, e i protagonisti sono tuttti sportivi del mondo del nuoto..so che è costruito tipo Gazzetta dello Sport… con contenuti legati a tutto il mondo sport Yamamay…Nuoto,Volley, Jaked, Vela e Off Shore!!

Gli atleti che sono protagonisti di questo servizio fotografico, in ordine: Alessia Filippi, Luca Marin, Francesca Segat, Alessandro Calvi, Rudy Goldin e Nicola Ferrua.

Questa è con il costume Italia!

Nicola Ferrua, Alessandro Calvi e Rudy Goldin!

Luca Marin, è il fidanzato della Pellegrini..

Nicola Ferrua e Rudy Goldin.

Francesca Segat!

Alessia Filippi..

Rudy Goldin e Nicola Ferrua.

Luca Marin e la linea vela..

Rudy Goldin e Alessandro Calvi..

Alessandro Calvi..
C’è anche una foto con il super tecnico costumone Jaked01!

Questo è il catalogo che uscirà domani in tutti i punti vendita, e tutti i costumi saranno acquistabili persso i negozi Yamamay, tranne il costumone Jaked01, acquistabile online o presso impianti tecnici.
Baci a tuttiiii/eee!!
20 maggio 2009 a 08:00 · Archiviato in Africa, Costumi, Creatività, Cultura, Donne, Estate, Fashion, Intimo, Kenya, Mare, Spiaggia, Summer 2009, SunGlasses, Uomo, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay and contrassegnato da tag: Africa, BackStage, Bellezza, Costumi, Creatività, Cultura, Donne, Estate, Fashion, Intimo, Kenya, Mare, Moda, Sensualità, Spiaggia, Summer 2009, Uomo, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay
Quarto giorno di Backstage per il catalogo YamAfrica Summero 2009!!

Questi sono gli scatti del giorno..quelli da catalogo e poi da BackStage!!


Le foto di Backstage sono molto particolari..osservare una fase di shooting fotografico è sempre interessante..

I maasai sullo sfondo sono molto suggestivi..è un catalogo bellissimo..

..la modella è Daniela Cosio, giovane ragazza messicana credo di circa 23 anni..

è un modello della collezione MALAIKA..che esiste anche in nero e costa 34,90 eur0!!

13 maggio 2009 a 09:12 · Archiviato in Abitudini e Costumi, Africa, Cronaca, Cucina, Cultura, Donne, Estate, Geografia, Kenya, Maasai, Mare, Men, Natura, Sociale, Summer 2009, Uomo, Usanze, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay and contrassegnato da tag: Africa, Cronaca, Cucina, Cultura, Donne, Kenya, Mare, Summer 2009, Uomo, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay

Vediamo un pò di cultura Kenyota, le popolazioni tipiche, le loro usanze, i loro costumi…uno dei popoli a cui sicuro si è ispirata Yamamay per il catalogo Yamafrica Summer 2009, è il popolo dei Masai, e basta osservare le foto per capire che i colori richiamano perfettamente la collezione Yamamay 2009 per l’estate..

I Maasai sono un popolo nilotico che vive sugli altopiani intorno al confine fra Kenya e Tanzania. Considerati spesso nomadi, sono in realtà tradizionalmente allevatori transumanti, e oggi spesso addirittura stanziali. La transizione a uno stile di vita stanziale si accompagna a quella dall’allevamento all’agricoltura come fonte primaria di sostentamento; questa trasformazione è evidente nei clan masai kenioti.
I masai parlano il “maa”, da cui il nome dell’etnia che è da loro pronunciato “maasai”. I masai sono il popolo nilotico che, in Africa, vive più a meridione. È difficile dire quanti siano i maasai, visto che non esistono censimenti accurati ne’ in Tanzania ne’ in Kenya. La tendenza dei censimenti nei due paesi è quella di esagerare il numero di persone appartenenti all’etnia. Da una parte, non tutti gli abitanti dei territori ancestrali dei maasai appartengono a questa etnia; dall’altra, non è semplice censire tutti i maasai vista la tradizione di abitare non in villaggi, ma in case mono o multi-famigliari isolate e distanti tra loro. Francis Mol, il più grande esperto di lingua e cultura maasai, pone la popolazione totale a non più di 600.000 unità, equamente distribuite tra i due paesi dell’Africa orientale che li ospitano.

ABITAZIONI MAASAI
Le abitazioni dei masai sono tradizionalmente costruite dalle donne con rami e erba intrecciati e poi rivestite di letame. Hanno forma ovoidale e sono disposte in un grande cerchio che serve per proteggere il kraal interno, dove il bestiame dorme la notte. L’intero perimetro è recintato con rami aguzzi e spinosi che proteggono sia i masai che il bestiame da iene, leopardi e leoni predatori.

Mentre nel passato le abitazioni erano fatte per resistere poco tempo, negli ultimi due secoli i masai hanno danno vita ad una casa (enkang) abbastanza standardizzata.

L’enkang tradizionale prevede un recinto spinoso all’esterno per proteggersi dagli animali selvatici, e un recinto spinoso all’intreno per mettere il bestiame alla sera. Nel secondo recinto vi sarà anche un reparto separato per vitelli e agnelli. La prima casa sulla destra dell’entrata principale sarà la casa del capo famiglia, la seguente quella della prima moglie. La prima casa sulla sinistra sarà quella della seconda moglie, se presente. A seguire sono le casette per i bambini e le bambine. I figli vivono con la madre fino a circa 5 anni di età, dopo dormono da soli. L’uomo dorme da solo e visiterà la moglie quando necessario. Le singole case sono fatte con sterco mescolato a fango e posto su di una struttura di rami flessibili. La forma è ovale con l’entrata bassa verso il punto di minor larghezza. All’interno la casa è divisa in tre sezioni. Al centro un focolare dove cucinare, ad un capo il letto dell’occupante, dall’altro lato il letto per i bambini o un piccolo ripostiglio. L’altezza massima della casa è di circa 1,5 metri. Tale tipo di costruzione stà ormai sparendo e lasciando il posto a costruzioni stabili in pietra o in laminati metallici.

L’età è uno degli elementi fondamentali per l’organizzazione sociale. I bambini sono considerati veramente tali dopo una settimana circa dalla nascita, momento scandito dalla cerimonia del nome. È il padre a dare il nome ai figli, a volte la madre da o suggerisce il nome delle figlie. I bambini piccoli, nella vita tradizionale, erano incaricati di far pascolare i vitellini e gli agnelli, le bambine di portare l’acqua, pulire l’enkang e aiutare nella cucina. Ogni 15 – 20 anni, gli anziani decidono l’inizio di un nuovo ciclo di iniziazione. Tutti i giovani non ancora iniziati fino ai bambini di circa 12 anni, vengono a far parte dello stesso gruppo, diviso in due tornate – la destra e la sinistra. Questa divisione verrà mantenuta per tutta la vita. Dopo varie cerimonie, il rito più importante è quello della circoncisione (emorata) che deve essere sopportata in silenzio. Dopo la circoncisione il giovane è considerato un moran, giovane guerriero. Dopo la circoncisione, e per circa 6 mesi, il moran dovrà vestirsi di nero e potrà disegnare sul viso dei simboli usando terra bianca. In questo periodo, i moran vivranno in una casa speciale, manyatta, costruita sul modello dell’enkang, ma senza barriere spinose, inutili visto la presenza di tanti guerrieri. All’incirca al tempo dell’emorata, il gruppo che ha avuto la circoncisione durante l’ultima emorata passerà di grado, diventando guerriero anziano. A sua volta, il gruppo precedente farà il passaggio per diventare anziano (primo grado) con la cerimonia dell’eunoto.

Le donne hanno un lor rito di passaggio, la mutilazione genitale. La maggioranza dei clan prevede la clitoridectomia, altri richiedono anche l’escissione delle grandi labbra della vagina. Queste pratiche sono sotto accusa. Vietate dalla legge, sono rifiutate da molte ragazze che desiderano invece un tipo incruento di iniziazione. In molte zone, le donne obbligano le figlie alla circoncisione poiché sarebbe impensabile sposare una figlia ad un buon partito senza questa cerimonia. In ogni caso, anche i giovani masai stanno cambiando le loro aspettative e spesso sono loro a spingere per un cambiamento di questo rituale.
12 maggio 2009 a 13:50 · Archiviato in Africa, Creatività, Cronaca, Cucina, Cultura, Donne, Estate, Kenya, Mare, Men, Natura, Ricette di cucina, Spiaggia, Summer 2009, Uomo, Usanze, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay and contrassegnato da tag: Africa, Creatività, Cucina, Cucina Kenyota, Cucina straniera, Cultura, Donne, Estate, Kenya, Mare, Moda, Ricetta, Ricette, Ricette kenyote, Spiaggia, Summer 2009, Uomo, Viaggi e Vacanze, YamAfrica, Yamamay
La seconda ricetta sono i SAMOSAS!!
Una ricetta un pò più complessa rispetto al riso al cocco, ma forse ancor più buona!! I samosas sono dei tringolini di pasta di pane, spesso fritti ripieni di vari ingredienti..la loro costruzione non è semplicissima, e gli ingredienti non sono proprio pochissimi..
Secondo me però è da provare!!!
Ingredienti
2.5 cm di radice di zenzero
6 spicchi d’aglio
1kg di agnello magro (o manzo se si preferisce)
3 grosse cipolle, affettate finemente
1 cucchiaio di mussala
1 cucchiaio di polvere di curry
1 cucchiaio di curcuma
sale a piacere
1 kg di pasta di pane, farina, olio.

Preparazione
Sminuzzare per bene lo zenzero e l’aglio. Combinare con la carne, le cipolle, il mussala, la polvere di curry e la curcuma. Saltare in una casseruola a fondo spesso, senza aggiungere grassi a fuoco basso per 30 minuti, mescolando occasionalmente e spezzettando la carne. Scartare il grasso. Tagliare i fogli dell’impasto all’uovo in strisce di circa 7.5/15.5 cm. Piegarli per formare una tasca triangolare. Riempire la tasca con del preparato di carne. Sigillare tutti i lati aperti con della pasta fatta con farina ed acqua. Si può terminare con un triangolo di pasta di carne stufata. Friggere in abbondante grasso le samosas ripiene, qualcuna alla volta, nell’olio fino a doratura. Scolare e tenere calde. Dopo la frittura e un veloce raffreddamento le samosas possono essere congelate. Per servirle scaldarle nel forno caldo (200°C) fino a che siano molto calde.

Qualcuno provera a cucinarle??
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